+39 031640357 segrinoverde@gmail.com

La cura del tappeto erboso in Autunno

Avere cura del tappeto erboso in autunno del tuo prato o del  giardino di casa  è fondamentale. L’autunno è una stagione  molto delicata dal momento che segna il passaggio da quella calda a quella fredda. Man mano che le temperature si abbassano, la composizione del prato cambia. Le specie erbose estive (macroterme) lasciano gradualmente spazio alle specie resistenti al freddo (microterme).

E’ sopratutto in questa stagione  nei mesi di Settembre e Ottobre prima dell’arrivo del freddo che occorre intervenire nel tappeto erboso per ripartire a primavera con un tappeto erboso in forze! I benefici degli interventi daranno i loro frutti durante l’anno a venire, quando con l’inizio della primavera il tappeto erboso incomincerà a crescere donando un verde stupendo agli occhi di chi ci abita.

La cura del tappeto erboso in Autunno

Ci sono alcuni suggerimenti che ti possono diventare utli e ci stanno in una mano…  5 semplici attenzioni per mantenere in buona salute il tuo tappeto erboso.

Se il tappeto erboso è sostanzialmente sano,certamente ci saranno  poche zone indebolite e di colore giallognolo e non vi saranno diradamenti, né buchi. Se il vostro prato rientra in questa categoria rallegratevi: basterà eseguire queste semplici operazioni e tornerà sano, vigoroso e di un bel verde entro poche settimane.

  1. TAGLIARE L’ERBA  NON TROPPO BASSA. Il taglio del prato e quindi l’asportazione di parte della lamina fogliare è di per sé motivo di stress per il tappeto erboso, ed è quindi molto importante che il taglio non asporti mai più di 1/3 della lamina fogliare, soprattutto nei periodi in cui le condizioni abiotiche mettono a dura prova il nostro tappetto (temperature agli estremi della colonnina di mercurio, sia in positivo che in negativo, ovvero i mesi di luglio/agosto e quelli che vanno da novembre a febbraio a seconda dell’andamento stagionale annuale). L’ultimo taglio deve mantenere il tappeto ad un’altezza che va dai 5 / 6 cm, scendere sotto questa soglia prima dell’inverno potrebbe determinare un ingiallimento diffuso del prato che permarrà fino al rialzo delle temperatura quando il tappeto erboso recupererà lentamente la sua normale attività vegetativa con crescita e rinverdimento della lamina. Si consiglia inoltre di effettuare tagli del prato con  raccolta dei residui, evitando quindi il mulching in questa fase.

  2. ARIEGGIARE IL SUOLO. Con questo termine si intende alleggerire e togliere compattezza al suolo, rendendo l’ambiente di coltivazione più ossigenato per le radici che popolano la rizosfera (suolo). Si può effettuare un’arieggiatura superficiale avvalendosi di appositi strumenti (scarificatori o arieggiatori manuali) che vanno a solcare i primi centimetri del terreno. Nel caso di superfici contenute si può utilizzare anche una forca con cui bucherellare il terreno

  3. LA RIMOZIONE DEL FELTRO per migliorare la permeabilità del suolo. Rimuovere l’eventuale strato vegetale composto da fogliame,radici,muschio, e paglia che si depositano sulla superfice del  terreno.Rimuovere il feltro è importante dal momento che a lungo andare forma uno strato compatto e poco permeabile ad acqua e concimi a svantaggio di un omogeneo sviluppo del manto erboso. Per rimuovere il feltro dal prato si usano speciali rastrelli capaci di raschiare questo fondo vegetale senza danneggiare il prato.Tenere il prato pulito è importantissimo, detriti di qualsiasi natura sono nemici del prato in autunno e in inverno generando pericolosi ristagni idrici e situazioni di asfissia del tappeto erboso.

  4. PREVENIRE LE MALATTIE FUNGINE.  Dopo aver messo in pratica i primi 3 accorgimenti sei sicuramente ad un buon punto! Hai creato le condizioni ottimali per lo svernamento del tappeto erboso eliminando potenziali fonti di inoculo fungino rappresentate dalle spore fungine che possono svernare nei residui vegetali (feltro, foglie secche, residui di taglio etc) del tuo prato.  Contrariamente a quanto si pensa, anche in autunno e in inverno il prato purtroppo si potrebbe ammalare. è quindi importante osservare eventuali alterazioni patologiche del manto erboso e nel caso intervenire tempestivamente con prodotti fungicidi ad hoc. Consigliamo inoltre di effettuare verso fine ottobre anche un trattamento preventivo a base di sali di rame che ha un effetto fungicida a largo spettro.

  5. NUTRIRE IL TAPPETO ERBOSO E’ ESSENZIALE IN AUTUNNO.  Ultimo, ma non per importanza, è lo stato nutritivo del vostro tappeto erboso.  La concimazione per il tappeto erboso è fondamentale anche in autunno: da circa metà ottobre si consiglia un intervento con fertilizzante a lenta cessione e ricco di potassio che lo aiuterà a superare l’inverno limitando ingiallimenti e diradamenti (l’ideale sarebbe un concime organo-minerale). Riassumendo la concimazione agisce: Nutrendo il prato e integrando nel suolo le riserve di elementi essenziali come azoto, fosforo e potassio, Stimolando tutte le attività vegetative, Attivando le difese naturali interneche aiutano a prevenire le malattie fungine (un tappeto erboso nutrito risponde meglio agli attacchi dei patogeni) e Ammendando il terreno per fare in modo che migliori la struttura dello stesso e la biodisponibilità degli elementi butritivi.

Segrino Verde è speciallizato nella cura dei giardini e dei tappeti erbosi e non solo.

Hai a cuore il bene del tappeto erboso per tuo giardino?

Segrino Verde ti può consigliare su il trattamento e la concimazione con il prodotto più adatto al tuo spazio verde.

Hai domande particolari? Inviaci una richiesta di informazioni e ti risponderemo appena possibile.

Indirizzo

Via Beccaria 1 22036 Erba

Per Contatti: +39 031640357

segrinoverde@gmail.com